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|  |  Territorio  Si arriva dal mare, percorrendo l'Aurelia lungo la Costa degli Etruschi e deviando verso l'entroterra all'altezza di Piombino e Venturina. La sua cultura e le sue tradizioni sono tutte rurali, il paesaggio è già quello della collina toscana, con le tracce indelebili dell'ambiente di Maremma, dell'instabile e fascinoso equilibrio tra uomo e natura. Passi la porta che apre verso il mare e il suo medioevo è ancora tutto lí, cinto di mura rustiche e possenti, a pochi passi dalla città etrusca di Populonia, in Alta Maremma, la Toscana tra mare e collina. Le case del centro storico, oggetto di decenni di restauro, hanno assunto il color della pietra; una pietra viva come lo spirito della gente di Maremma, con la natura dentro, ma aperta e curiosa del nuovo.
Un clima dolcissimo, come le pendici che dalla valle del fiume Cornia salgono verso le colline metallifere. Dalle mura turrite e dalla rocca vedi e respiri il Tirreno, il Golfo di Follonica, l'Isola d'Elba, azzurra per la distanza. Alle sue spalle per strade o sentieri, si va verso Massa Marittima e Volterra. I boschi di sughere, mescolate ai profumi della macchia mediterranea, conferiscono al paesaggio una impronta esclusiva: il sughero, qui, piú dolcemente, suvero, dà il nome al paese. E' la quercia da suvero, che, con un leone andante, forma lo stemma comunale. Un tempo, si dice, il leone era rampante, a testimoniare l'importanza di questa antica comunità.
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